Dott. Antonio Diego Bruno

  • 13 febbraio 2025

Artrodesi Lombare: Cos’è, Procedure e Recupero

Le lesioni vertebrali, a carico delle vertebre che compongono la colonna vertebrale, possono comprimere le fibre nervose e provocare disturbi neurologici, come alterazione della sensibilità o paralisi. In questi casi, diventa necessario “liberare” le fibre nervose dalle compressioni prima con un trattamento conservativo e, se questo non funziona, con l’intervento chirurgico di artrodesi vertebrale lombare.


Cos’è l’artrodesi lombare?

L’artrodesi lombare consiste in una tecnica di chirurgia spinale lombare che permette di unire tra loro le vertebre appartenenti allo stesso tratto di colonna con l’obiettivo di renderla più stabile e alleviare la sintomatologia.

La fusione spinale lombare, in sostanza, consente di andare oltre le alterazioni e di riportare in equilibrio la colonna. L’intervento deve essere eseguito da un neurochirurgo specializzato in chirurgia vertebrale e solo quando i trattamenti alternativi, come i rimedi conservativi (farmacologici, medici e fisioterapici), si rivelano inefficaci.


artrodesi lombare rischi

Quando è necessaria l’artrodesi lombare?

Quando fare artrodesi lombare? Questo particolare intervento chirurgico è indicato in caso di patologie, traumi e/o alterazioni morfologiche congenite che causano problemi alla colonna talmente gravi da comprometterne la stabilità.

Le vertebre, infatti, sono separate tra loro dai dischi intervertebrali, composti da un nucleo polposo avvolto in un involucro fibroso. Se, a causa del fisiologico processo di invecchiamento o di determinate patologie, questo nucleo perde idratazione o la struttura generale del disco si deforma, il contenuto polposo può fuoriuscire dall’involucro fibroso ed erniare, dando origine alla cosiddetta ernia del disco. In presenza di questa o di altre lesioni vertebrali è necessario intervenire chirurgicamente.

Entrando più nello specifico, le indicazioni artrodesi lombare sono le seguenti:

  • discopatie gravi, che possono alterare la struttura della colonna, oltre che i rapporti tra le vertebre. Tra le conseguenze peggiori rientra la compressione della radice di un nervo, come nel caso della sciatica;
  • frattura della colonna vertebrale, a seguito di incidenti stradali o sul lavoro;

  • deformazioni, come la scoliosi, la cifosi e la spondilolistesi.

In presenza di queste patologie, i sintomi possono essere intensi e persistenti, tanto da rivelarsi invalidanti. Oltre al dolore, i pazienti accusano mal di schiena, dolore alla testa e al collo, sciatica, formicolio e alterazione della sensibilità degli arti. L’unico modo per eliminare del tutto i sintomi e migliorare la qualità della vita del paziente è, appunto, ricorrere all’artrodesi lombare.


Come si svolge l’artrodesi delle vertebre lombari?

La procedura artrodesi lombare si esegue in anestesia generale e, come accennato, prevede la fusione di più vertebre tramite viti inserite a livello peduncolare, unite attraverso barre in titanio e chiuse con dei dadi. Grazie all’intervento, è possibile bloccare i movimenti tra le vertebre e, in sostanza, eliminare l’articolazione presente.

Più nel dettaglio, l’intervento di artrodesi delle vertebre lombari può essere eseguito tramite due approcci:

  • artrodesi vertebrale posteriore, che prevede l’inserimento di barre, viti peduncolari, cage e distanziatori accedendo da un’unica incisione praticata sulla schiena, oppure attraverso incisioni più piccole eseguite lateralmente. Si tratta di un approccio mininvasivo che, però, può essere applicato solo in alcuni casi;
  • artrodesi vertebrale anteriore, che prevede l’utilizzo di dispositivi medici differenti per raggiungere zone diverse senza praticare alcuna incisione sulla schiena. Ciò permette un recupero più rapido, ma non è indicato per i pazienti che presentano una stenosi grave del canale vertebrale

In alternativa, la chirurgia spinale lombare tecnica può prevedere più incisioni nel basso addome, in sede sovrapubica, o intorno all’ombelico, in zona periombelicale.


artrodesi lombare post operatorio

Norme di Preparazione per l’artrodesi lombare

Prima di un intervento di artrodesi lombare, il paziente deve riferire al medico chirurgo tutti gli eventuali farmaci assunti e altre patologie in corso. Sulla base di queste informazioni, è il chirurgo stesso a decidere se sia preferibile o meno sospendere la terapia.

Inoltre, in occasione della visita pre-chirurgica, è sempre opportuno portare con sé i risultati degli esami effettuati in precedenza e tutta la documentazione clinica che può rivelarsi utile all’intervento.

artrodesi lombare

Recupero Post-Operatorio e Riabilitazione

Subito dopo l’intervento di artrodesi lombare, il paziente rimane in ospedale per circa 2-4 giorni. Escludendo i casi in cui il chirurgo imponga il riposo totale, il paziente può ricominciare a camminare immediatamente, mentre il recupero artrodesi lombare totale avviene in genere dopo 1-3 mesi.

Se solo ad alcuni pazienti viene prescritto l’uso di un busto di sostegno, a tutti vengono invece prescritti esami diagnostici e visite di controllo per monitorare l’esito dell’intervento chirurgico nel tempo.

Il post-operatorio fusione spinale è molto delicato ma ha un decorso piuttosto rapido: i medici incoraggiano il movimento, soprattutto camminare e sport come nuoto e cyclette. In questa fase si rivela sempre molto utile il supporto di un fisioterapista, che può indicare un percorso riabilitativo mirato e personalizzato volto alla guarigione completa.


Rischi e Complicazioni

I rischi artrodesi lombare derivano principalmente dagli spazi ridotti entro i quali il neurochirurgo deve agire; di conseguenza, è possibile incorrere in lesioni di strutture limitrofe alla colonna vertebrale, come vasi sanguigni, nervi, midollo spinale e organi vari.

Tra le complicazioni artrodesi lombare più diffuse rientra, poi, il danno midollare, che può provocare conseguenze a livello motorio, che spaziano dalle difficoltà di movimento fino alla paralisi di uno o più arti. Non solo, perché potrebbero manifestarsi anche formicolio e/o alterazioni della sensibilità degli arti.

Tra le complicazioni più rare e anche più gravi, invece, si possono citare emorragie, dolore intenso, infezioni, pneumotorace o emotorace.

Tuttavia, è bene precisare che l’artrodesi vertebrale lombare è ormai perfettamente collaudato e, se eseguito da un neurochirurgo esperto, il rischio di complicanze si riduce davvero al minimo.


artrodesi lombare riabilitazione

Quali sono i vantaggi dell’artrodesi delle vertebre lombari?

Il principale obiettivo dell’artrodesi delle vertebre lombari è di migliorare la qualità della vita del paziente, permettendogli di compiere tutte quelle attività quotidiane diventate ormai inaccessibili a causa del dolore e/o delle difficoltà di movimento.

In particolare, l’artrodesi vertebrale anteriore offre l’ulteriore vantaggio di non coinvolgere in alcun modo né i muscoli, né i nervi della schiena, garantendo risultati migliori.

Di conseguenza, nonostante si tratti di un intervento invasivo che richiede un periodo di recupero da 1 a 3 mesi, l’artrodesi lombare offre talmente tanti benefici in termini di riduzione del dolore e di aumento della stabilità da rivelarsi la soluzione per eccellenza.


Alternative all’Artrodesi Lombare

Come accennato inizialmente, l’artrodesi lombare non è mai il trattamento di prima scelta in presenza di patologie della colonna. La principale tra le alternative artrodesi lombare è il trattamento conservativo, che prevede:

  • terapie farmacologiche;

  • fisioterapia;

  • ginnastica posturale;

  • terapie mediche.

L’intervento chirurgico viene preso in considerazione solo quando la condizione del paziente è particolarmente grave o quando le alternative alla fusione lombare non portano ad alcun miglioramento.


Conclusione

L’intervento chirurgico di artrodesi delle vertebre lombari può spaventare e spingere il paziente a tirarsi indietro, nonostante il dolore e tutte le conseguenze del caso. Tuttavia, affidandosi a mani esperte, come quelle del Dott. Antonio Bruno, specializzato proprio in chirurgia vertebrale, è possibile liberarsi dal dolore e riprendere, finalmente, in mano la propria vita.

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FAQs

  • L’artrodesi lombare è dolorosa?

    Se eseguito da un neurochirurgo esperto, l’artrodesi lombare è un intervento sicuro e indolore.

  • Cosa non fare con l’artrodesi lombare?

    Ciò che non bisogna fare con l’artrodesi lombare è ben definita dal neurochirurgo stesso, poiché le indicazioni variano in base al paziente. In alcuni casi è possibile camminare subito dopo l’intervento, in altri casi invece bisogna osservare un periodo di riposo variabile. Alcuni pazienti devono indossare un busto di sostegno, altri no, così come è consigliato compiere camminate e sport come il nuoto, mentre sono vietati (almeno in un primo momento) attività sportive più intense e impegnative. Inoltre, a tutti i pazienti viene raccomandato di non saltare i controlli previsti, mirati a monitorare i risultati ottenuti e la loro efficacia nel tempo.

  • Quanto dura l’intervento di artrodesi lombare?

    L’artrodesi lombare è un intervento chirurgico delicato, che può richiedere dalle 4 alle 6 ore.

  • Quanto dura il recupero?

    In genere, il paziente può camminare subito dopo l’intervento e tornare a casa entro le 24-48 ore successive all’intervento. La guarigione totale richiede, in media, 1-3 mesi.

  • Come si cammina con l’artrodesi?

    Grazie all’intervento di artrodesi lombare è possibile camminare normalmente nell’arco di 1-4 settimane dopo l’intervento.

  • Come dormire dopo un intervento di artrodesi lombare?

    Dopo l’intervento di artrodesi lombare è consigliato dormire in posizione supina, quindi a pancia in su, tenendo leggermente aperte le gambe con l’aiuto di un cuscino, in modo da evitare movimenti involontari di chiusura e/o di rotazione interna dell’anca.



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Dott. Antonio Diego Bruno
Specialista in Chirurgia vertebrale